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martedì 8 febbraio 2011
QUASI QUASI MI MOLLO
Mi sta letteralmente nauseando tutto il martellamento messo in atto in questi giorni da ogni brand possibile immaginabile in vista della ricorrenza più lucrosa dell'anno: SAN VALENTINO.
E compra questo, e regala quello...ma fottetevi. Mi fanno solo venire voglia di essere single.
Non parliamo poi della novità dell'anno in tema 'festa degli innamorati': il corso di burlesque. Ovvero:
"Se la tua donna ti arrapa come un tacchino in salmì, mandala da noi che te la rimettiamo a nuovo, così almeno il 14 si ciula"
A me piace il burlesque, intendiamoci. Ma questo riciclo come "sistema per risollevare le sorti della vita sessuale quiescente di una classica casalinga disperata ultra 40enne" è davvero patetico. Non per niente l'annuncio recita:
"Miss Pinca Palla condurrà le sue allieve alla riscoperta di una femminilità più MATURA e SEDUCENTE"
TRADUZIONE: sei vecchia, fai schifo e hai la pelle flaccida. Quindi cerchiamo di salvare il salvabile.
"Attraverso il burlesque ogni donna potrà riconoscere la propria sensualità"
TRADUZIONE: sei sensuale come una scimmia che si spulcia. Per cui per il bene della tua compianta vita sessuale forse è il caso che ti decida una buona volta a riesumare quel briciolo di femminilità che giace sepolto sotto quell'orrenda tutona di flanella.
Non so voi, ma mi regalassero una cosa del genere, come ringraziamento potrei solo infilare due dita negli occhi alla dolce metà di turno. Però in maniera molto sensuale, si capisce.
domenica 12 dicembre 2010
(IL CULO DI) BELEN NON PAGA
Vedremo presto (il culo di) Belen Rodriguez all'ufficio di collocamento: come racconta Stefania sul suo blog pare che le proteste dei consumatori abbiano avuto gli efffetti sperati.
Infatti (il culo di) BELEN non venderebbe più: i ritorni dal punto di vista commerciale di Tim sarebbero stati inferiori alle aspettative dopo la nuova, e smarronante, campagna pubblicitaria.
Beh, in effetti era un po' difficile capire in cosa consistesse l'offerta telefonica proposta tra deretani in bella mostra, bocce trasbordanti da tutine da corsa striminzite e bagnetti in piscina da hotline porno.
Ma io mi chiedo: se ne sono accorti adesso?
Infatti (il culo di) BELEN non venderebbe più: i ritorni dal punto di vista commerciale di Tim sarebbero stati inferiori alle aspettative dopo la nuova, e smarronante, campagna pubblicitaria.
Beh, in effetti era un po' difficile capire in cosa consistesse l'offerta telefonica proposta tra deretani in bella mostra, bocce trasbordanti da tutine da corsa striminzite e bagnetti in piscina da hotline porno.
Ma io mi chiedo: se ne sono accorti adesso?
mercoledì 27 ottobre 2010
PRENDERLA IN....SACCOCCIO
No vi prego. Non provate nemmeno per sbaglio a farmi credere che questa cosa oscena qui sopra è una rivoluzione nel mondo della cucina. Questo prodigio della tecnica risolve (nelle menti bacate di chi lo ha ideato e di chi ha creato lo spot) i PROBLEMI che assillano la Tonna Moderna.
Scopo del prodotto cucinare il pollo 'succoso e morbido' senza sporcare il forno. SPORCARE il forno. Sì sì, è proprio il mio peggior incubo. Ogni mattina mi alzo e penso 'oddio, e se quando cucino sporco il forno?'.
Scusate Tonne Moderne all'ascolto: non sono molto ferrata sull'argomento, ma cosa diavolo potrà mai combinare un pollo in un forno per ridurlo come se aveste infilato dentro al pennuto due miniciccioli? A meno che lo mettiate dentro ancora vivo, s'intende...non so, magari qualche ricetta fusion prevede l'utilizzo delle miccette per la cottura.
Davvero interessante la descrizione del prodotto che ho trovato sul sito del Giornale della Perfetta Massaia:
Non è necessario controllare il pollo durante la cottura, né girarlo e quindi non si può sbagliare neanche volendo!
Quindi oltre a non saper leggere i test di gravidanza adesso non sappiamo nemmeno asfissiare un pollo. NON-SI-PUO'-SBAGLIARE-NEANCHE-VOLENDO. Perchè non fare un bel manualetto "chicken for dummies"?
Lo spot vero e proprio invece mostra la solita brodaglia umana spacciata per famigliola felice (sotto chiaro effetto di sostanze psicotrope) con i due bimbi - rigorosamente un maschio e una femmina per par condicio e sempreinmezzoaimarroni - che aiutano l'impedita donna a infilare un pollo in un sacchetto.
Ho scovato una descrizione esilarante della reclame su un sito dedicato alla pubblicità:
Pronto in pochi gesti, il pollo sfornato grazie al Saccoccio ******* delizierà anche il papà, stupito per la sua morbidezza e succosità. Allegria, spensieratezza e gioiosità sono il mood del film.
Bestia, che divertimento passare le giornate a 'deliziare il papà' nell'allegria e nell'ilarità generale.
Mmm.
Sono di provenienza legale quelle spezie?
lunedì 4 ottobre 2010
NON SIAMO IMBECILLI # 1
Certi creativi meriterebbero l'ergastolo.
Donna (e quando mai), che ci mette due ore a parcheggiare (solito luogo comune) e che è preoccupata per le macchie di sudore sotto le ascelle.
Donna (e quando mai), che ci mette due ore a parcheggiare (solito luogo comune) e che è preoccupata per le macchie di sudore sotto le ascelle.
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